il futuro non è mai stato così presente

GreenLoop Festival

Il GreenLoop Festival è un evento artistico in cui esplorare con innovativi linguaggi culturali il tema dell’economia circolare, un’occasione unica, di incontro e confronto, fondata sul binomio tra arte ed ambiente.

Green Loop Festival 2024

GreenLoop Festival

nuovo, unico e “green”

Il GreenLoop Festival è un format nuovo ed unico in Italia perché utilizza i molteplici linguaggi dell’arte per affrontare il tema dell’Economia circolare e della rivoluzione “green”.

La transizione ecologica è senz’altro un argomento ai primi posti dell’agenda italiana e mondiale, ma mai si era provato ad approcciarsi ad esso attraverso registri linguistici diversi da quelli prettamente economici, scientifici e politici.

divulgazione, educazione, informazione

L’obiettivo del GreenLoop Festival è quello di discutere di Economia Circolare attraverso forme artistiche capaci di raggiungere un pubblico ampio, non di soli addetti ai lavori, con termini semplici e chiari comunque legati ad evidenze scientifiche.

Non solo divulgazione, ma educazione, informazione e creazione di cultura sociale e socialmente dedicata ad innescare il cambiamento negli stili di vita, nei consumi, ma anche nel modo di fare impresa, di fare turismo, di vivere un territorio.

A questo proposito il Festival giunto alla sua 4 Edizione è stato negli anni in grado di proporre esempi di successo tangibili di chi ha già messo in pratica questa transizione. Dimostrazione che trasformarsi si può.
E ciascuno può farlo agendo in primis nella propria comunità per essere protagonista di questa transizione verde.

ancora più bella! ancora più innovativa

L’Edizione del 2024 del GreenLoop Festival sarà un’edizione ancora più innovativa. Stiamo lavorando affinché il GREEN LOOP diventi un
format itinerante da ospitare nelle diverse realtà del territorio Marchigiano.

Uno strumento per valorizzare diversi territori, le loro vocazioni culturali, artistiche e imprenditoriali, mettendo in connessione imprese, istituzioni e cittadini dentro un unico grande contenitore che parla di innovazione sociale, transizione verde e di «green culture»